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Inquinamento dell’Aria e riduzione delle emissioni

Secondo l’International Energy Agency, nel 2015, le emissioni di gas effetto serra della Cina si sono ridotte dell’1,5%, la più grande diminuzione in volume in confronto a quella degli altri Paese, soprattutto a causa della riduzione dell’utilizzo del carbone come fonte energetica.

In contrasto rispetto a questo dato, il fatto che nell’inverno tra il 2015 ed il 2016 alcune grandi città, tra cui Pechino e Shenyang, hanno raggiunto i massimi picchi di concentrazione di PM2,5 mai registrati al Mondo, anche 56 volte superiori al massimo tollerabile secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute, comportando l’attuazione di piani di emergenza, con la chiusura temporanea di fabbriche e cantieri e limitazioni al traffico.

A partire dal 2011, con il XII° Piano Quinquennale, il Governo Cinese ha provato a porre rimedio alla situazione e, nel 2013, è arrivato ad emettere un Piano di Azione per la prevenzione ed il controllo dell’inquinamento dell’aria, definendo obiettivi concreti da raggiungere entro il 2017.

Per l’esecuzione del Piano di Azione, il Governo cinese calcola che sono necessari più di 300 miliardi di euro, cifra che non può essere interamente finanziata dalle casse pubbliche. Per questo motivo, il piano d’azione prevede l’instaurarsi di meccanismi di mercato, su principio di “chi inquina paga”.

La strategia è quella di accompagnare un inasprimento di regole e limiti con politiche di incentivi per fonti energetiche alternative e pulite, efficienza energetica e meccanismi di mercato per il trading delle quote di emissione.

Il 19 novembre 2015, Xie Zhenhua, vice presidente del NDRC, ha tenuto una conferenza stampa per annunciare che, sulla base dei risultati degli schemi pilota, è ormai è allo studio il meccanismo di carbon trading nazionale, che dovrà entrare in vigore entro il 2017.

D’altra parte, l’insieme delle riforme, attuate e messe in cantiere nel corso del 2015 in campo di tutela ambientale, prelude ad un consistente giro di vite sulle aziende non in regola, che verranno sanzionate e costrette a chiudere, se non adeguano gli impianti.

Durante il Piano Quinquennale 2011 – 2015, le principali città si sono dotate di sistemi di monitoraggio dell’aria, così come il mercato degli elettrodomestici ha prodotto un gran numero di dispositivi domestici di rilevamento e filtrazione del particolato.

Il settore specifico del monitoraggio, quindi, è ad uno stadio ormai di maturità, dove l’attenzione si è spostata sui sistemi di early warning, per il monitoraggio delle emissioni industriali e per l’allertamento della popolazione.

Per quanto riguarda il trattamento, l’attenzione si sta concentrando soprattutto sui sistemi di desolforazione e denitrificazione, che hanno impatti anche su trattamento delle acque reflue e che sono particolarmente sentiti nel trattamento delle emissioni delle centrali a carbone (che hanno ancora rendimenti energetici molto bassi comperati a quelli delle centrali italiane) e della produzione di cemento.

Sotto la pressione della crescente attenzione della popolazione alla qualità dell’aria, cresce anche la domanda per le tecnologie di trattamento degli odori.

Per quanto riguarda la problematica dell’abbattimento del particolato nelle aree urbane, soprattutto in quelle di prima, seconda e terza fascia, c’è interesse anche per tecnologie di abbattimento non alla fonte, con l’utilizzo di stazioni di filtrazione disseminate per la città, così come c’è un crescente interesse per l’utilizzo di tecnologia di modifica delle condizioni climatiche; vengono già utilizzati, ad esempio, missili che rilasciano ioduro di argento nelle nuvole, per causare e modificare le precipitazioni.

Infine, in seguito alla pubblicazione a maggio 2014 dei nuovi standard di emissione delle caldaie a carbone, si sono intensificati i controlli, sia nelle industrie che nell’ambito residenziale, facendo crescere la domanda per tecnologie più efficienti.

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Background picture by Simone Padoan: the "Sella group", a plateau-shaped massif in the Dolomites mountains of northern Italy